You are here: Home
Approccio agli stati misti dell'umore PDF Print E-mail

 

M.D. DIGITAL   -   Passoni Editore

Stato misto dello spettro bipolare: algoritmo diagnostico

Intervista di Elisabetta Torretta al  

Dr Giuseppe Tavormina

Presidente del “Centro Studi Psichiatrici” – Provaglio d’Iseo (BS)

10 febbraio 2015

Le difficoltà che sovente si incontrano nel porre una corretta diagnosi dei disturbi dell’umore, soprattutto quando hanno caratteristiche “miste”, ovvero si manifestano con  una componente depressiva che si alterna ad una disforica, possono determinare una prescrizione di antidepressivi, da solo o in associazione a benzodiazepine, mentre si tralascia di trattare anche la componente disforica.
Una corretta terapia, soprattutto nella fase di mantenimento, oltre  che essere valutata e decisa caso per caso, deve invece includere anche  uno o più stabilizzanti dell’umore somministrati in associazione ad antidepressivi a basse dosi. Per questa ragione poter disporre di un nuovo strumento di valutazione degli stati misti di disturbo bipolare è fondamentale sia per una più precisa diagnosi e, conseguentemente, per una impostazione terapeutica ottimale. Si rivela di grande utilità anche per il medico di medicina generale che, nel sospetto di trovarsi di fronte a un paziente con disturbo misto può, in seguito della somministrazione del questionario, avviarlo ad un consulto specialistico.
Uno strumento di questo genere  è stato recentemente presentato alla comunità scientifica: si tratta della Scala di valutazione sugli stati misti”, costituito da un questionario per auto-somministrazione che comprende 11 quesiti principali che indagano con quale frequenza si sono verificati, nei tre mesi precedenti, episodi di euforia alternata ad apatia, di umore depresso associato a irritabilità o tensione interna, abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti, disturbi della condotta alimentare, senso di disperazione e pensieri di suicidio, anedonia e apatia costante, deliri e/o allucinazioni, ipo-/iperattività sessuale, insonnia/ipersonnia, ridotta capacità di concentrazione e iperattività dei pensieri, disturbi gastrointestinali.

Completa il questionario una seconda parte in cui si chiede al paziente di definire il suo carattere all’età di 18-20 anni, scegliendo fra 3 proposte:
·         persona di carattere iperattivo, molto brillante e dinamica
·         persona tendenzialmente tesa e irritabile
·         persona tendenzialmente taciturna, solitaria, malinconica e/o con problemi di ansia.
 
L’uso della scala potrebbe consentire una migliore gestione di questi pazienti. Non vanno infatti sottovalutate le possibili conseguenze della mancata diagnosi che si possono tradurre in un più elevato tasso di suicidi, in una riduzione dell’aspettativa e della qualità di vita (personale, familiare e lavorativa) in un aumento delle giornate lavorative perse, in un aumentato ricorso alle risorse sanitarie (incluse quelle per patologie intercorrenti), in un progressivo peggioramento dei disturbi dell’umore e del quadro clinico complessivo nel corso del tempo.

********************************

- Al link http://www.passonieditore.it/md-digital/audio/1629.ogg potrai ascoltare l’intervista audio  -

-  In basso si potrà scaricare la Scala di Valutazione "GT-MSRS" -

        

 

Attachments:
FileDescriptionFile size
Download this file (Scala Valutaz Stati Misti.pdf)Scala Valutaz Stati Misti.pdf 152 Kb